Francesca Romana Grasso


Sono Pedagogista e Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione, ho frequentato il Master di Alta Formazione dell'Accademia Drosselmeier – Centro studi di Letteratura per l'Infanzia di Bologna.

In qualità di formatrice, progettista e consulente, collaboro con i servizi sociali, sanitari ed educativi di Comuni, ASL, cooperative e privati, oltre che con numerose biblioteche e associazioni di promozione della lettura. Occasionalmente la mia strada si intreccia con il mondo universitario.

Insieme ad Alice Gregori ho raccolto nel Manifesto Alleanze educative e di cura le idee intorno al quale sono sorti un Circolo di studio multiprofessioanle e lacomunità di pratiche per apprendimenti collaborativi [mi+t]3 . Gli illustratori Armin Greder e Marian Chiesa Matheos hanno sostenuto i lavori del manifesto attraverso una suavisivamente. Con l'Associazione Emmi's Care inoltre organizzo il Festival per l'infanzia e le famiglie Family Care, a Brescia, nell'ambito del quale ogni anno si svolge un incontro pubblico, il tema del 2016 è stato IL MONDO INTORNO quali oggetti, azioni, relazioni per l'infanzia oggi? e vi hanno partecipato in qualità di relatori Paola Tonelli, Fausta Orecchio, Stefano Laffi.

Il mio lavoro si caratterizza per una visione sociopsicopedagocica che si esprime sovente attraverso percorsi visivi\letterari: mi preme fare cerniera tra lavoro educativo, sociale e culturale, per rispettare la natura unitaria della persona, tenendo conto della complessità sociale in cui è chiamata a muoversi. Utilizzo l'albo illustrato, strumento che mi consente di accendere domande, orientare percorsi, illustrare buone e cattive prassi.

Curo percorsi di introduzione e approfondimento della letteratura per l'infanzia, a cui partecipano cittadini genitori, nonni, insegnanti, educatori, appassionati di libri pedagogisti, bibliotecari.


Collaboro con la rivista LIBER e occasionalmente con alcuni blog.

Dipendente a tempo indeterminato presso il Comune di Arezzo, in qualità di Esperto di pianificazione e progettazione dei servizi in campo sociale (dove ho prestato servizio dal 2001 al 2012) ho rassegnato le dimissioni per esercitare la libera professione a tempo pieno. Dal 2012 al 2015 ho collaborato in qualità di consulente con ASL Milano 1, dapprima nell'ambito del progetto sperimentale "Sportello di ascolto, orientamento e supporto psicopedagogico" poi dedicandomi all'implementazione delle azioni migliorative in due consultori familiari.

In qualità di formatrice e consulente, ho lavorato con Comuni e comunità di accoglienza, occupandomi principalmente di tematiche afferenti ai seguenti ambiti:

  • L’organizzazione e la gestione dello spazio nelle diverse tipologie di servizi educativi rivolti a bambini e adolescenza
  • Il sostegno al naturale sviluppo della conoscenza nel bambino e nell’adolescente
  • Il ruolo degli adulti di fronte ai bisogni di dipendenza e di autonomia dei bambini e delle bambine
  • I bisogni delle famiglie, nelle relazioni e nella comunicazione con i servizi
  • Programmazione e progettazione dell’azione educativa
  • La rete nel territorio, per costruire percorsi fattivamente sostenibili
  • Peer education
  • Sostegno al ruolo educativo di genitori, nonni, territorio
  • Promozione precoce della lettura e della narrazione
  • Gioco e giocattoli per l'infanzia
  • Ambienti a misura di bambino e di famiglia
  • Riconoscere, accogliere e favorire il libero movimento del bambino, secondo il pensiero di Emmi Pikler

Per cinque anni ho collaborato, come formatrice, con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria umbra, occupandomi dei seguenti temi: Lavoro in équipe; Qualità del servizio; Organizzazione per processi; Stili manageriali; Team di progetto; Progettazione educativa.

Ho seguito il lavoro di comunità educative per minori e per madri con figli, coordinando la definizione del progetto educativo e di buone prassi.

Da circa 20 anni sono attivamente presente nel terzo settore, occupandomi di progettazione e realizzazione di servizi, interventi e formazione.

Ho sviluppato un approccio sociopsicopedagogico che affonda le sue radici nel pensiero di Maria Montessori, Emmi Pikler, Elinor Goldschmid, Bruno Munari e Jella Lepman a partire dall'osservazione, per poi costruire percorsi di intervento e ridefinzione sostenibili.

Anche il mio approccio alla letteratura per l'infanzia è fortemente caratterizzata da una lettura pedagogica della rappresentazione del bambino -e del suo rapporto di autonomia e dipendenza rispetto all'adulto.

Il mio impegno è riassumibile nella volontà di favorire la nascita di Alleanze educative e di cura, quando possibile attraverso la letteratura. Libri vivi per bambini veri è il motto in cui sintetizzo l'idea che la letteratura sia una cosa seria a tutte le età.

Leggi qui un approfondimento oppure puoi scrivermi a f.grasso@edufrog.it.


Chi sono

Mi piace pensare che tutti siamo, potenzialmente, architetti di comunità desiderabili: è sufficiente e necessario prestare attenzione a cosa ci fa stare bene e lavorare in quella direzione, insieme agli altri, nel rispetto di tutti.

Il mondo laico verso il quale cammino crede nel valore della bellezza, del gioco, della comunità, della cooperazione, della politica agita dal basso, dell'artigianato educativo e del partigianato pedagogico.

Mi interessa ciò che aiuta le persone a formulare e realizzare il loro personale progetto di vita.