La centralità del bambino nell'azione educativa: significati e prassi

02 May 2013  |  FORMAZIONE E CONSULENZA

Cosa significa porre il bambino al centro? Come possiamo esprimere cura e rispetto attraverso uno stile educativo coerente? Ciascuno può cercare la sua risposta, ponendosi le giuste domande. Il percorso che propongo muove i passi dalle lezioni di M. Montessori, E. Pikler, E. Goldschmied, B. Munari, J. Lepman per accompagnare i partecipanti verso una visione organica e critica, ma sempre personale, che richiama l'attenzione su alcuni aspetti:

  • il ruolo di regia educativa dell’adulto e la centralità del bambino\a (aiutami a fare da solo!)
  • la libertà di movimento nei primi anni di vita (dammi tempo!)
  • la figura di riferimento (fammi sentire sicuro!)
  • imparare attraverso i sensi (fammi fare!)
  • il valore dell’esperienza diretta nell’apprendimento (non me lo spiegare!)
  • il lavoro di regia: osservare, progettare, verificare\osservare, riprogettare
  • costruire ponti di pace attraverso la bellezza e la cultura.

E' possibile richiedere la progettazione del percorso presso i propri servizi oppure partecipare ai corsi organizzati in sede


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Chi sono

Mi piace pensare che tutti siamo, potenzialmente, architetti di comunità desiderabili: è sufficiente e necessario prestare attenzione a cosa ci fa stare bene e lavorare in quella direzione, insieme agli altri, nel rispetto di tutti.

Il mondo laico verso il quale cammino crede nel valore della bellezza, del gioco, della comunità, della cooperazione, della politica agita dal basso, dell'artigianato educativo e del partigianato pedagogico.

Mi interessa ciò che aiuta le persone a formulare e realizzare il loro personale progetto di vita.