Giocare con la sabbia

10 July 2013  |  FORMAZIONE E CONSULENZA

La sabbia va scomparendo dai luoghi dei bambini e quando la si trova frequentemente è accessibile con numerose limitazioni. E' un peccato perché i bambini tendenzialmente amano giocare con la sabbia -e anche gli adulti che se lo concedono. Lo stesso piacere è espresso dalle persone anziane e da quelle affette da patologie croniche.

Recentemente la sabbia torna alla ribalta, viene proposta con frequenza in percorsi educativi, arteterapeutici, psicanalitici, fiosioterapici, pedagogici. Perchè?

Con i miei percorsi intendono mettere in luce quanto piacere e quante competenze si affinano giocando con la sabbia, ma anche quanto persistente e benefico sia il ricordo delle esperienze infantili. Seminari e workshop alternano esperienze, condivisioni, contributi teorici per accompagnare i partecipanti a cogliere i molteplici aspetti che entrano in gioco, a partire dall'aspetto fisico, esperienziale, ludico, per accendere lo sguardo sugli aspetti relazionali, cognitivi, affettivi, dinamici.



Workshop

> Giocare con la sabbia, 7 marzo 2015 a Milano


Immagini

Chi sono

Mi piace pensare che tutti siamo, potenzialmente, architetti di comunità desiderabili: è sufficiente e necessario prestare attenzione a cosa ci fa stare bene e lavorare in quella direzione, insieme agli altri, nel rispetto di tutti.

Il mondo laico verso il quale cammino crede nel valore della bellezza, del gioco, della comunità, della cooperazione, della politica agita dal basso, dell'artigianato educativo e del partigianato pedagogico.

Mi interessa ciò che aiuta le persone a formulare e realizzare il loro personale progetto di vita.