Proposte per le famiglie

Genitori non si nasce, e neppure nonni.
Dubbi, fatica e incertezze fanno parte del prendersi cura di un bambino o una bambina, sia esso un figlio o un nipote. Ma fortunatamente sono principalmente le gioie e lo stupore che caratterizzano lil ruolo educativo e di cura.

La figura del pedagogista offre ai genitori l'occasione per confrontarsi su questioni inerenti la cura e l'educazione dei bambini, non solo quando sussistono delle difficoltà, ma anche per ponderare modelli, proposte, idee che interessano la quotidianità, l'ambiente, i giochi, gli orari e mille altri aspetti del vivere insieme.

La consulenza pedagogica aiuta il genitore a osservare le dinamiche in cui è coinvolto con uno sguardo che si pone all'altezza del bambino o del ragazzo, al fine di sostenere l'elaborazione di un personale stile educativo.


Alleanze educative

Molte donne oggi vivono con fatica il desiderio di maternità e la la salvaguardia del proprio ruolo lavorativo e sociale. Frasi ricorrenti come "la gravidanza non è una malattia" spesso sconfinano nella negazione di alcuni aspetti legati ai cambiamenti in atto. La società spinge senza esitazione verso un veloce rientro a lavoro oppure verso una massima disponibilità per non perdere lavori precari e irregolari; non meno evidente è la sollecitazione a "tornare velocemente in forma".
Accade di frequente che la donna non si senta legittimata a provare il desiderio di rallentare, occuparsi al proprio bambino e dubiti di se stessa e delle proprie capacità.
"Alleanze educative" prevede l'accompagnamento durante la gravidanza e il primo anno di vita del bambino per sostenere le capacità di ogni madre e padre di entrare significativamente in contatto con il proprio figlio, a partire dalla preparazione della casa durante l'attesa, dalla scelta di come e quanto coinvolgere parenti e amici nei primi giorni di vita del bambino, nella comprensione di cosa il bambino esprime.
L'obiettivo è aiutare i genitori a muoversi nella direzione educativa che ritengono più giusta analizzando insieme le paure che spesso accompagnano i primi giorni e mesi: vizierò il bambino? Piange per capriccio? Lo prendo troppo in braccio? Devo imporgli delle regole? Quando posso portarlo fuori? Come posso abituarlo a rimanere con nonne e tate? Nido si, nido no? Cosa capisce nei primi mesi?

Consulenza pedagogica

La consulenza pedagogica si propone di riportare lo sguardo sui figli, sui loro bisogni, sui desideri, sulle competenze per rispondere in maniera adeguata, tenendo conto anche dei bisogni degli adulti.

La consulenza pedagogica offre uno spazio per riflettere, individualmente o in coppia, su alcuni aspetti della relazione educativa che si ha con il proprio figlio.

Alcune volte una semplice riflessione sull'organizzazione della giornata tipo o dei periodi medio-lunghi, una rilettura dell'ambiente domestico, una riflessione sui rapporti con gli altri adulti coinvolti (o non coinvolti) nelle allenze educative (nonni, parenti, insegnanti, educatori,..) aiutano a visualizzare nodi critici e a elaborare alternative perseguibili. Altre volte il percorso è più lungo.


Chi sono

Mi piace pensare che tutti siamo, potenzialmente, architetti di comunità desiderabili: è sufficiente e necessario prestare attenzione a cosa ci fa stare bene e lavorare in quella direzione, insieme agli altri, nel rispetto di tutti.

Il mondo laico verso il quale cammino crede nel valore della bellezza, del gioco, della comunità, della cooperazione, della politica agita dal basso, dell'artigianato educativo e del partigianato pedagogico.

Mi interessa ciò che aiuta le persone a formulare e realizzare il loro personale progetto di vita.