Barbro Lindgren

ALMA (2014)

Barbro Lindgren  è nata a  Stoccolma il 18 marzo 1937, ha una formazione artistica e ha illustrato molti dei suoi libri, sebbene coltivi una lunga e fruttuosa collaborazione con l'illustratrice Eva Eriksson e con molti altri, tra cui Kjell Ivan Andersson, Magnus Bard, Fibben Hald, Anna Höglund, Dan Jonsson, Pija Lindenbaum, Sven Nordqvist, Rita Rapp-Lennmor, Madeleine Pyk, Charlotte Ramel, Monica Schulz, Anna-Clara Tidholm e Cecilia Torudd.

Ha scritto libri per ogni età, tradotti in oltre 30 lingue che hanno ricevuto prestigiosi premi svedesi e internazionali, tra cui il premio Astrid Lindgren e la targa Nils Holgersson. Nel 2014 ha ricevuto l'Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA) con la seguente motivazione

"Barbro Lindgren è una pioniera letteraria. Usando un linguaggio avventuroso e ricche sfumature psicologiche, ha reinventato non solo il libro illustrato per i più piccoli, ma anche la prosa dell’assurdo, la poesia esistenziale per bambini e la narrativa realistica per giovani adulti. Con un perfetto tono, ci presenta sia giochi dell’assurdo che possono trarre in inganno che momenti di gioia luminosa, la natura imperscrutabile della vita e la vicinanza della morte."

É una delle autrici di libri per bambini più amate della Svezia.
L'esordio come scrittrice è nel 1965 con Mattias sommar che ha illustrato lei stessa, a cui sono seguiti due sequel: protagonista è un bambino di cinque anni che trascorre l'estate in città architettando dispetti con i suoi amici, tra cui il tentativo di vendere la sorellina e scappare dalla nonna.

Durante gli anni '70 scrive altre due trilogie autobiografiche: la prima in forma di diario che copre il periodo 10-15 anni ricostruendo gli incontri di una giovane ragazza con la vita e l'amore, le cui riflessioni esistenziali si mescolano a descrizioni ordinarie di compiti scolastici e amici. Il lungo periodo di depressione del personaggio principale gioca un ruolo importante nel primo libro e la morte sembra sempre a portata di mano.

La seconda trilogia autobiografica riguarda Sparvel, che incontriamo per la prima volta in Lilla Sparvel (1976) all'età di quattro anni; nel terzo e ultimo libro, Bara Sparvel (1979), sta appena iniziando la scuola. In questi libri, Barbro Lindgren mostra una capacità unica di rivivere e mettere in parole le emozioni umane. Sparvel è spaventata dalla morte, ma non ha paura delle persone diverse. Il libro centrale della trilogia, Stora Sparvel (1977), è incentrato sulla sua amicizia con un uomo che è un malato di mente. I libri sono illustrati dai figli di Barbro Lindgren, Andreas e Mathias Lindgren.

Con la pubblicazione di Loranga, Masarin och Dartanjang (1969) da lei scritto e illustrato e il seguito Loranga, Loranga (1970), la scrittura vira verso una nuova direzione. In primo piano nell'eccentrico cast di personaggi ci sono Loranga, un padre che ama i vestiti arancioni e indossa un copriteiera in testa, suo figlio Masarin, educato a focacce dolci e amore, nonno Dartanjang, che ogni mattina esce dalla legnaia con una nuova identità e un bisnonno che si è trasferito su un albero, mangia il becchime e pensa di essere un cuculo.
Vivono tutti una vita spensierata, non turbata da regole o norme, in un mondo tollerante in cui il ladro Gustav, ad esempio, riesce a tenersi tutto ciò che ruba. In queste storie assurde può succedere di tutto.

Durante gli anni '70, la produzione di Barbro Lindgren si muove in più numerose direzioni:  è del 1974 la raccolta di poesie Gröngölingen är på väg illustrata da Katarina Olausson Säll - filosoficamente profonda riesce a raggiungere i più piccoli. A questa si aggiungono altre cinque raccolte di poesie, di cui alcune sono state musicate, adattate anche per il palcoscenico e all'opera. Nel 1975 pubblica inoltre un libro di opere teatrali Barbros pjäser for barn och andra (traducibile in Le opere teatrali di Barbro per bambini e altre persone).

Sagan om den lilla farbrorn (1979) segna l'inizio di una lunga collaborazione con l'illustratrice Eva Eriksson: qui incontriamo due figure a cui Barbro Lindgren tornava spesso, un essere umano solitario e un cane amichevole. In questo toccante racconto di amicizia, è il cane, mettendo un naso freddo nella mano del vecchio, che placa i sentimenti di abbandono dell'uomo.
La fortunata coppia Lindgren-Eriksson collabora anche in Mamman och den vilda bebin (1980) a cui seguono diversi sequel: protagonista la coppia di una madre e del suo bambino che la mette a dura prova.

Il più solido successo di Barbro Lindgren arriva con la lunga serie sul piccolo Max, sempre illustrata da Eva Eriksson che inizia nel 1981 con tre volumi Max bil, Max kaka e Max nalle, brillanti nella loro umoristica semplicità: una storia di grande drammaticità nel piccolo mondo di un bambino scritta in un linguaggio deliberatamente frammentario. Dopo otto libri, Barbro Lindgren era pronto a concludere la serie ma nel 1991 pubblica Titta Max grav! (Guarda, la tomba di Max!) in cui il piccolo Max cresce, si sposa, ha figli, divorzia e infine muore, tuttavia tre anni dopo Max viene fatto resuscitare per altri due libri.

In italiano sono stati tradotti

Piccola locomotiva rosa, con illustrazioni di Eva Eriksson, traduzione di M. Lund, AER, 1996
La piccola peste, con illustrazioni di Eva Eriksson, traduzione di Roberto Piumini, Piemme, 2000
Anch'io voglio il ciuccio!, con illustrazioni di Olof Landström, traduzione di  J. Ekmark, Babalibri, 2004.
Sgrunt sgrunt, Benny, con illustrazioni di Olof Landström, traduzione di Maria Saporiti, Babalibri, 2008
Il carretto di Max, traduzione di Bohem Press Italia, 2017
Il vasino di Max, traduzione di Bohem Press Italia, 2017
Il bagnetto di Max, traduzione di Bohem Press Italia, 2017
La palla di Max, traduzione di Bohem Press Italia, 2018
Iiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, traduzione di Laura Cangemi, Lupoguido, 2020
Storia di un signore piccolo, traduzione di Laura Cangemi, ill. Eva Eriksson, Iperborea, 2021
Povero Amleto, ill-. Anna Höglund, traduzione di Giola Spairani, Iperborea, 2021
Bimbo birbone e la sua mamma, traduzione di Laura Cangemi, ill. Eva Eriksson, Iperborea, 2022
Bimbo birbone e il viaggio per mare, traduzione di Laura Cangemi, ill. Eva Eriksson, Iperborea, 2023

Pagina scritta per il Progetto LupoGuida in collaborazione con Lupoguido. Mi scuso per eventuali imprecisioni ed invito chi lo desiderasse a scrivermi in privato per rettifiche ed integrazioni.

Fonti

ALMA

Wikipedia



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