Mitsumasa Anno

Hans Christian Andersen Award for Illustration (1984)

Mitsumasa Anno (安野 光雅) è nato il 20 marzo 1926 a Tsuwano, una cittadina della Prefettura di Shimane, dove frequentò le scuole superiori, dedicandosi alla matematica, alla storia dell’arte e al disegno. Durante gli studi si appassionò ai testi di Hermann Hesse e -dopo una pausa imposta dall’arruolamento durante la seconda guerra mondiale- conseguì il diploma di maestro nel 1948.
Mitsumasa Anno ha insegnato per dieci anni matematica in una scuola elementare a Tokyo prima di dedicarsi
ai libri a tempo pieno.
Ricche di dettagli, giochi, rimandi, citazioni, nascondono riferimenti a celebri opere pittoriche, fiabe, riferimenti scientifici fino a complessi progetti editoriali costruiti interamente sulle illusioni ottiche.

Con la moglie Midori, ha avuto due figli, Masaichiro e Seiko.

La sua imponente produzione (oltre 150 libri) si sviluppa secondo tre filoni di indagine:

libri senza parole -Mitsumasa Anno lavorava a un libro senza riuscire a trovare un testo adeguato alle immagini. Un suo allievo, tornando a casa, parlava al padre di questo maestro di disegno così interessante: il padre era l'editore  Matsui Yusei che non rimase indifferente all'impressione suscitata da Mitsumasa Anno sul figlio. Volle conoscerlo e diventarono intimi amici. Fu lui a indirizzarlo verso i racconti visivi senza parole, all'epoca una rarità, mettendo in evidenza la densità narrativa che custodivano e che bastava a se stessa.

giochi e illusioni ottiche - in questi libri, straordinari e stupefacenti, l'interesse matematico si incontra con la profonda ispirazione artistica suscitata dall'incontro con l'opera di Maurits Cornelis Escher.
Questi esplorano l’ambito dell’illusione ottica, dei giochi di prospettiva e della figura anamorfica, ovvero  una particolare tipologia di illusione ottica sviluppatasi nel XVIII secolo per cui un'immagine viene disegnata in maniera distorta diviene riconoscibile solamente se osservata in determinate condizioni, ad esempio da un preciso punto di vista o attraverso l'uso di strumenti deformanti.
Celebre l'abecedario Anno's Magical ABC: an anamorphic Alphabet (1980) di cui Anno dette dimostrazione a Bologna, avvalendosi della superficie riflettente di una bottiglia di vino. Purtroppo questo libro non ha avuto la diffusione che merita perché quando lo si sfoglia senza comprendere come utilizzare la superficie riflettente per godere delle immagini pare insipido. Inizialmente fu venduto con una superficie riflettente tridimensionale (soluzione piuttosto ingombrante) poi con una sottile superficie che ne agevolò la distribuzione. Altro limite alla sua distribuzione riguarda tutti gli abbecedari: le parole utilizzate si riferiscono a una lingua soltanto ed è difficile quindi venderli in paesi dove se ne parla un'altra.
Sebbene sia primariamente conosciuto per i libri dedicati ai bambini, Anno era anche un raffinato pittore e i suoi dipinti hanno ottenuto grande riconoscimento in Giappone: realizzò per divertimento, proprio e degli amici, numerosi lavori costruiti su illusioni ottiche, di questi quaranta  sono raccolti nel
 volume The Unique World of Mitsumasa Anno: Selected Works (1968). 

taccuini visivi di viaggioNel 1977 Anno pubblicò un  taccuino di viaggio Il viaggio incantato (oggi in catalogo Babalibri), dove siamo invitati a seguire un cavaliere errante per attraversare una campagna che custodisce, talvolta palesemente, altre più di nascosto, figure e personaggi, alcuni dei quali rappresentano citazioni letterarie, artistiche, storiche o rimandano a favole e leggende europee.
In seguito all’apprezzamento mostrato verso questa opera gli furono commissionati anche altri libri  da vari paesi, prese così corpo la serie dei libri di viaggio: Anno's Italy, Anno's Britain, Anno's USA,  Anno's SpainAnno's China da ultimo Anno's Denmark.

Numerosi i riconoscimenti:

  • Premio d’onore del Chicago Tribune (1970)
  • Premio di incoraggiamento per i giovani artisti del Ministero dell’Educazione (1974)
  • Premio artistico del Brooklyn Museum (1975)
  • Premio letterario assegnato dal Boston Globe e dal The Horn Book Magazine, per l’albo illustrato Anno's Alphabet (1975)
  • Premio letterario assegnato dal Boston Globe e dal The Horn Book Magazine, per l’albo illustrato Anno's Counting Book (1977)
  • Premio letterario assegnato dal Boston Globe e dal The Horn Book Magazine, per l’albo illustrato Viaggiatore incantato (1978)
  • Mela d’oro della Biennale di illustrazione di Bratislava (1979)
  • Premio alla Grafica, Bologna Children's Book Fair (1980)
  • Designazione di Persona di rilievo culturale del Giappone assegnata dal governo Giapponese (2012)
  • Premio Andersen per il miglior libro mai premiato con Viaggio incantato (2019)

ma il più prestigioso è l’Hans Christian Andersen Award nel 1984.

Mitsumasa Anno è morto il 24 dicembre 2020.

Le pubblicazioni di cui è autore unico sono:

Topsy Turvies, picture to stretch Imagination (1968); Upside Downers, more picture to stretch Imagination 1969); Dr. Anno's Magical Midnight Circus (1972); Anno's Alphabet (1974); 1 2 3 tanti… impariamo a contare (1975); The King's Flower (1976); Il viaggio incantato (1977) -in catalogo  Babalibri;  Anno's Animals (1977); Anno's Italy (1978); Anno's Medieval World (1979); The Unique World of Mitsumasa Anno: Selected Works, 1968-1977 (1980); Anno's Magical ABC: an anamorphic Alphabet (1980); Anno's Counting House (1981); Anno's Britain (1981); Anno's USA (1982); Bric a brac (1983); Anno's Mysterious Multiplying Jar (1983); Anno's Peekaboo (1987); Giochi logico-matematici 3 volumi (1987, nel 1989 in catalogo Mondadori); Anno's Sundial (1987);  Anno's Faces (1988);  In Shadowland (1988); Anno's Aesop: A Book of Fables (1989); Anno's Masks (1989); Anno's Twice Told Tale (1991); Anno's Magic Seeds (1994); Anno's Spain (2003); Anno's China (2016); Anno's Denmark (2018).

A più mani realizzò All in a Day (1986) e come illustratore lavorò ai seguenti progetti: Anno's Hat Tricks di Akiiro Nozaki (1984);  Socrates and the Three Little Pigs by Tsuyoshi Mori (1985); The Animals, selected poems (1992); The Magic Pocket: Selected Poems di Michio Mado (1998).


Pagina scritta per il Progetto LupoGuida in collaborazione con Lupoguido. Mi scuso per eventuali imprecisioni ed invito chi lo desiderasse a scrivermi in privato per rettifiche ed integrazioni.

Fonti

Wikipedia

Circolo di studi del Fondo Sergio Silva

Contattami

I compleanni di aprile

Newsletter

cookies