Else  arricchisce il suo catalogo con la Ballata di chi approva questo mondo, di Bertold Brecht, interpretato visivamente per mano di Henning Wagenbreth, che recentemente ha rilasciato questa dichiarazione

L'illustrazione non è decorazione: come tutte le discipline artistiche deve avere rilevanza sociale e produrre dibattito.

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B. Brecht, ill. H. Wagenbreth, Ballata di chi approva questo mondo, else, 2016

Brecht scrisse questa Ballata nel 1932.

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La ballata parla dell'essere codardi, parla della banalità del male, parla del tirare a "vivacchiare" a prescindere delle implicazioni delle proprie mancate scelte, senza porsi domande. Parla della facilità con cui si può scivolare, a piccoli passi, apparentemente inconsistenti, nell'autoassoluzione, attraverso miseri "poverini", occhi bassi e spalle curve. 

Ho visto i maestri, poveri sculacciatori, addestrare i bambini a lor somiglianza. Perciò dallo stato son stipendiati, pena la fame. Vanno rispettati!

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I professori che con parole belle, citando la crisi economica anziché gli assassini, giustificano chi sta alle loro spalle: Bisogna capirli, poverini.

scriveva Brecht.  

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