sopra: Little Tree

Katsumi Komagata è un artista di raffinata semplicità che anima la carta con la sua energia trasformativa e poetica.

I suoi libri sono universali ed eterni, apprezzabili a tutte le età, possono accompagnare una persona lungo l’intero arco della vita, per questo è importante che arrivino nelle biblioteche e nei servizi educativi 0\6, dove si contrasta la povertà educativa e materiale garantendo pari opportunità di accesso a una buona offerta culturale.
Spesso mi viene fatto notare dagli addetti ai lavori che il costo dei sui libri è elevato ma -girando per servizi educativi dal 1996- ho una visione puntuale delle scelte compiute attraverso gli acquisti, sono dunque persuasa che prendendo dimestichezza con il suo lavoro sarà semplice motivare l'investimento. Mi auguro che questa breve presentazione possa agevolare l'avvicinamento al lavoro di Komagata e concorra alla sua diffusione, magari sfruttando l'abitudine delle famiglie, ormai consolidata in molte realtà, di sostituire i regali alle educatrici e maestre, retaggio di vecchie consuetudini, con un regalo al servizio, destinato a rimanere nel tempo come espressione di adesione a un progetto educativo di comunità.

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il cofanetto Little eyes con i suoi dieci volumi composti

Le opere di cartotecnica di Komagata hanno come principale scopo quello di sprigionare gioia e favorire relazioni, è lui stesso che lo dichiara:

A 4 mesi (....) il suo sguardo (del bebè ndr) segue intensamente le forme e i colori: talvolta è sorpreso da questi nuovi colori,  ma poi vi si abitua. Una  simile esperienza aggiunge una profondità supplementare allo scambio fra il genitore e il bambino. Raccontateli  delle storie mentre lo abbracciate forte contro il vostro corpo,  aprendo e chiudendo le carte lentamente.  Grazie al calore delle vostre braccia e alla dolcezza della vostra voce, il piccolo vivrà un'esperienza che lo colmerà

e poi ancora

il bambino si muove con dinamismo e vorrà senza dubbio toccare le carte con le sue manine: offritegliele senza esitare, poiché questi momenti di condivisione con vostro figlio contribuiscono al suo sviluppo e lo amplificano. Il suo cuore traboccherà d’amore. 

Little eyes -un progetto di cui ho già presentato qualche elemento a proposito dei libri in bianco e nero -nasce nell’ambito di un’intimità domestica per favorire una relazione tra un bambino e i suoi genitori, con l’intento di mediare una giocosa esplorazione in cui sguardi, mano e voce di un adulto  incontrano e si trasformano con gli sguardi, i movimenti e i vocalizzi di un bebé. Si tratta di un percorso in 10  piccoli libri  (delle dimensioni di 13x13 centimetri ciascuno) che sviluppano 4 nuclei tematici: Guardare, sentire, giocare; Giocare e apprendere; Dispiegare; Muovere e guardare.

Nella serie One for many (Uno per tutti), la quarta del progetto Little eyes, riprende la lezione di Munari sulla scomposizione di cerchi, quadrati e triangoli che, divisi in nuove figure dello stesso formato, introduco a quella che in seguito potrà sfociare in una riflessione sulla natura della società: alcuni raggruppamenti sono stabili, altri dinamici

Nel sesto cofanetto della serie, What color? (Di che colore?) dodici colori base diventano singolarmente oggetto concreto, rinnovando la scoperta del bebè ad ogni visione: il colore è introdotto come elemento a sé, ma è anche un attributo di varie cose che tra loro potrebbero risultare legate proprio in virtù di questa fattore comune. 
Un vero e proprio esercizio per alternare la pratica di discriminare e a quello di accomunare.

Fra tutte le presentazioni che Komagata fa dei suoi progetti mi colpisce molto quella della nona Walk&look (Cammina e guarda).

Quando il bambino comincia a camminare, apprezza soprattutto il cambiamento di punto di vista:  ama osservare gli oggetti mentre si muove senza sosta,  in piedi, seduto, da destra o da sinistra.  Per questi bambini ho creato le carte a fisarmonica:  aprite una carta, mettete la dritta e guardate da destra a sinistra,  e poi da sinistra a destra. Sullo  stesso foglio si trovano delle immagini molto contrastanti fra loro:  un gallo si trasforma in un gufo, una tigre in una zebra,  un lupo in un montone,  un viso che piange in uno che sorride.  la gioia di muoversi,  la gioia di vedere le forme che cambiano d'un tratto:  tutto ciò vi permetterà di creare innumerevoli storie.

Nei progetti editoriali di Komagata il movimento  è tenuto sempre presente,  anche quando va a rivisitare attraverso i suoi libri spirale le  munariane sculture da viaggio in carta e i libri traforati: distrugge la forma tradizionale del libro per svincolare il lettore dalla successione lineare, meccanica, determinata dalla rigida sequenza di inizio, sviluppo e fine: è sua premura lasciare aperta la possibilità di iniziare a giocare da qualunque parte con il corpo del libro. 

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Ci siamo, nasco

Poesia e scienza,  cartotecnica e creatività  si incontrano nel lavoro di Komagata  destando una meraviglia  che tocca punte sorprendenti. In Ci siamo, nasco è racchiusa la magia del concepimento con una potenza intuitiva di rara intensità, mentre con Rumori del vento siamo trascinati all’ascolta dettato dal voltare pagina. 

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carrellata di mini libri

L’influenza munariana attraversa tutto il suo lavoro portandolo a espandere intuizione e sperimentazioni, come accade con i MINI LIBRI, una serie di carte per giocare con forma, movimento e ambiente. 

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libri a spirale

La perizia cartotecnica di Komagata e la sua sensibilità umana rendono facile immaginare come carte, cartoncini, fori, fustellature, formati diversi, texture, rilegature e pieghe liberino il desiderio di comporre e scomporre, esplorare, muovere e contemplare, da soli e in compagnia, con un fine stabilito oppure senza, in una piena adesione e unione di corpo e intelletto secondo le facoltà di volta in volta disponibili e secondo i propri desideri.

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snake

Ancora una volta diviene evidente che la porta di accesso a libertà e gioia prende sostanza nel rigore della progettazione e nell’osservazione dei modi in cui si libera il piacere dei bambini e delle bambine che usano i suoi libri, nel rispetto delle capacità che hanno a disposizione. Senza spingere per maturare prima altre competenze.

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nuvola

Per approfondire: Komagata, (2019) edito da lazydog che ringrazio per la concessione delle immagini

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Proseguirò nelle prossime settimane, pubblicando i miei appunti di lavoro sui primi libri per l'infanzia di lunedì.

 

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