Il padre dei Wimmelbilderbücher è Ali Mitgutsch (Alfons Mitgutsch all'anagrafe, nato a Monaco di Baviera il 21 agosto 1935), illustratore, autore, pittore, pubblicitario.
Rundherum in meiner Stadt (Nella mia città), del 1968, è considerato il primo Wimmelbuch nei paesi di lingua tedesca; dobbiamo ringraziare  la psicologa infantile Kurt Seelmann per avergli dato impulso, negli anni '60, a creare i tanto particolari libri "brulicanti" nelle cui doppie pagine si condensano e intracciano centinaia e centinaia di storie parallele e confluenti, co-costruite dal lettore e in un sempre rinnovato gioco di lettura-partecipata.
Nei lavoro di Ali Mitgutsch le città traggono ispirazione dalla sua nativa Monaco di Baviera, facilmente riconoscibile in molti dettagli e panoramiche. I suoi lavoi si trovano in catalogo Gallucci.

Rotraut Barners era già molto nota e apprezzata anche prima di vincere il premio ALMA,  in particolare per i suoi quattro libri stagionali che ritraggono la vita di una cittadina durante lo scorrere dell'anno; in ogni Wimmelbuch incontriamo gli stessi palazzi, quartieri e personaggi, che ci vengono presentati in quarta di copertina: Manfred, Elke, Sieglinde, Peter, Sigrid, Andrea, Ina, Jonas, Hugo, Daniela, Yvonne, der Fuchs (la volpe), Friedrich, Monika (la gattina) e Mingus (il gatto), Frank, Elster, Susanne, Oliver, Linus, Tanja e Barbara.  Oggi sono in catalogo Topipittori.

Nei Wimmelbilderbücher c'è stata un'evoluzione: il "brulichio" si è intensificato spingendo l'accelleratore sul fattore gioco, implicitamente presente fin dagli esordi, con la differenza che ciò che all'inizio era lasciato maggiormente alla libera scelta del lettore, negli ultimi anni viene più esplicitamente incalzato attraverso le quarte di copertina: Ali Mitgutsch in copertina poneva miniature dei tanti personaggi, invitando solo in punta di piedi alla loro ricerca, Rotraut Susanne Berners dalla quarta di copertina presenta i vari personaggi ricordando che ogni giorno, in ogni stagione, avvengono infinite cose, contemporaneamente.  
Nel più recente Unserer Zuhause Eine Wimmelbilder-Geschichte (Beltz&Gelberg), di Doro Goebel e Petre Knorr gli autori tengono il focus sullo spazio delimitato dai palazzi circostanti, facendoci entrare ancor più vivamente nelle vite familiari e domestiche.

Questi libri costituiscono dei cataloghi di oggetti, persone, ambienti, edifici, piante: liste che causano vertigine, per usare un'espressione di Umberto Eco, ricordando l'arte fiamminga, Bruegel, Bosch, e tutte le celebrazioni di liste e dei dettagli, come le tavole di Roberto Innocenti. 

Vuoi contattarmi?