Immagina di essere in guerra 

Immagina che ci sia la guerra, non in un posto lontano, come l'Iraq o l'Afghanistan, ma qui, in Italia, in mezzo a noi. Gli stati democratici sono collassati e sono stati sostituiti da varie dittature.
La Francia, la Germania, l'Italia e la Grecia sono in guerra tra loro da anni.
Tutte le città sono state distrutte, l'economia è allo sfascio e nessun luogo è sicuro.
Paura, freddo e fame attanagliano l'Europa.
Chi ne ha la possibilità fugge in Medio Oriente, come il quattordicenne protagonista di questa storia.
Lui e la sua famiglia si rifugiano in un campo profughi in Egitto, dove però non ci sono abbastanza risorse, la vita quotidiana è estenuante e viene preso di mira dai coetanei provenienti da altri paesi.
Dato che la sua famiglia non ha un permesso di soggiorno, lui non può andare a scuola, imparare l'arabo o trovare un lavoro.
Si sente come un cittadino di terza classe, sperimenta l'isolamento e il razzismo, e desidera tornare indietro, a casa. Ma dov'è "casa"?

Età di lettura: da 12 anni. (dal sito di Feltrinelli)

Facciamo conoscere questo splendido libro per sollecitare riflessioni su cosa significhi essere, appartenere, prendersi cura di sé e dell'altro. Sul senso della libertà e il significato di esserlo, libero. O di non esserlo, e quindi essere meno ciò che si è e più ciò che gli altri valutano che tu sia. Aprioristicamente. Il formato amplifica enormemente la potenza del racconto, perchè  possedere un passaporto fa la differenza tra essere una persona avente diritti o un problema da respingere.  

/media/post/afq5qrz/9788807922350_quarta.jpg.448x698_q100_upscale.jpg
(descrizione)

Vuoi contattarmi?