Maria Montessori si è occupata di primissima infanzia?

gli studi, le esperienze e le collaborazioni

Le osservazioni che la dottoressa Maria Montessori ha dedicato ai primissimi anni di vita non sono note come le altre per cui è divenuta tanto famosa, molte persone credono addirittura che non se ne sa curata: vero è il contrario.

Adele Costa Gnocchi aprì una Scuola: per preparare professionalità idonee ad accompagnare la famiglia nell’accoglienza del bambino appena nato. La Scuola divenne un laboratorio di ricerca, una fucina di discussione e di approfondimenti sulla base delle osservazioni che le allieve raccoglievano dalla nascita a domicilio o in sala parto, ai mesi successivi in famiglia o presso il brefotrofio di Roma, in cui era riuscita a costituire un reparto Montessori, sino ai primi anni di vita presso la così detta “Scuoletta” di Palazzo Taverna, sempre da lei diretta. Tutto ciò è poi evoluto nell’esperienza del Centro Nascita Montessori che ancora oggi porta avanti il lavoro.

Di questa parte del lascito montessoriano racconterò -e delle tante storie confluenti- ricostruendo il contesto storico e culturale in cui ha preso forma una diversa visione di primissima infanzia.

Posso sviluppare il tema più o meno approfonditamente, a seconda del tempo a disposizione e del contesto, in presenza o da remoto.

Ulteriori approfondimenti nel saggio PRIMI LIBRI PER LEGGERE IL MONDO | pedagogia e letteratura per una comunità educante (Editrice Bibliografica, 2020).

[ritratto di Barbara Donati per il progetto di divulgazione pedagogica realizzato insieme XILOPEDAGOGICA]

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