Un dialogo per condividere alcune evidenze scientifiche, riflessioni pedagogiche, interpretazioni artistiche che ci sollecitano a guardare al regno vegetale con occhi diversi.

Finalmente si fa largo un nuovo modo di guardare alle piante, con la consapevolezza che abbiamo molto da imparare da loro: un bel bagno d'umiltà ci costringe ad ammettere che tutto sommato concentrare la nostra intelligenza in una superficie ridotta come il cervello non è attestazione di superiorità, anzi - danneggiato quello, anche in minima parte, si perdono le facoltà tanto vantate.

La scienziata Barbara Mazzolai, che dirige il Centro di Micro-Biorobotica ha dovuto a lungo combattere con pregiudizi identitici a quelli che hanno subito suoi illustri colleghi nei secoli passati: quando presentava progetti per studiare le piante, ai fini della robotica, veniva sminuita dalla comunità scientifica internazionale con un atteggiamento analogo a quello tenuto dallo stesso Linneo quando dichiarò inammissibili alcuni studi compiuti da colleghi perché osarono sostenere l'esistenza di piante carnivore: tutto ciò era ritenuto inconcepibile, come poteva - infatti- un vegetale riuscire a gabbare un animale? Lo stesso Darwin per far circolare i suoi studi sulle piante carnivore dovette chiamarle insettivore!

Quando finalmente la dottoressa Mazzolai riuscì a realizzare il Plantoide - il primo robot ispirato alle radici delle piante, capace di riprodursi da solo e pensato perchè possa addentrarsi nel sottosuolo- in tutto il mondo si è iniziato a prendere sul serio le sue idee. La sua capacità di vedere oltre ha inaugurato un ambito di ricerca oggi seguito nel mondo.

Il neurobiologo Stefano Mancuso - direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale- studia la vita delle piante e conduce un prezioso lavoro di divulgazione sulla loro vita, evidenziando come comunicano, cooperano, attuano comportamenti di maternage collettivo a sostegno dei semi fintanto non diventano autosufficienti.

Dunque: è tempo di IMPARARE AD IMPARARE DALLE PIANTE, di questo ci occuperemo durante il DIALOGO IN VERDE che si svolgerà a Sassofortino (frazione di Roccastrada, GR) il 25 gennaio ore 17.00 presso la proloco .

L'iniziativa fa parte di un più ampio progetto PIANTIAMO IL FUTURO che vede la comunità di Sassofortino (Roccastrada, GR)  creare occasioni di incontro e scambio tra le diverse generazioni intorno al tema dello stare bene insieme: letteratura, trekking e una giornata in cui bambini e bambine pianteranno insieme agli adulti alberi e piante sono alcune della azioni in programma.

 

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incontro

  • dal:25/01/2020
  • al:25/01/2020
  • accesso:libero