coordinare servizi perchè siano luoghi di vita desiderabili

osservare, ascoltare, accompagnare il gruppo di lavoro

La figura che coordina è centrale per il buon andamento dei servizi "vissuti" dalle persone, è del coordinatore infatti sostenere l'équipe nell'elaborazione del progetto educativo che definisce e sostanzia l'identità del servizio.

Accompagnanando il gruppo nella progettazione, il coordinatore facilita il superamento delle relazioni IO-TU per favorire la dimensione del NOI a favore della natura sintalica del gruppo di lavoro.

Il coordinamento accompagna i lavori dell'équipe affinché sia rispettata la consegna dell'eterocentramento verso i  bisogni dei bambini, delle famiglie, del servizio, contrastando l'autocentramento sulle dinamiche interne. É suo compito sostenere il gruppo e contrastare forme di dipendenza o delega: un buon coordinatore tendenzialmente non impone soluzioni ma ne accompagna l'individuazione.

La funzione di coordinamento è centrale in ogni momento della vita di un servizio, diventa fondamentale nei periodi di transizione, quale quello che stanno vivendo i servizi educativi per la prima infanzia per realizzare il sistema integrato, le comunità educative di tipo residenziale che hanno da metabolizzare quanto previsto dalle linee guida, le biblioteche che si stanno ripensando in una chiave sempre più inclusiva, diffusa e partecipata da parte della cittadinanza. È altresì centrale per i servizi sociosanitari  come aziende sanitarie ed ospedaliere, residenza sanitarie assistite e centri diurni dove è  necessario un incessante impegno di tutte e tutti per mantenere al centro diritti, bisogni e desideri di ogni persona interessate.

Su questi temi organizzo corsi e collaboro in qualità di consulente, concordando caso per caso contenuti e metodi, con l'obiettivo di mettere al centro di ogni obiettivo la promozione del benessere prima ancora che la prevenzione. 


Credits: Laëtitia Devernay, Concerto per alberi, terre di mezzo

Contattami

Newsletter

cookies