leggere senza parole?

nei racconti visivi le parole ci sono, ma non si vedono!

È molto istruttivo per gli adulti farsi leggere dai bambini e dalle bambine libri senza parole: il loro allenamento incessante a cogliere i nessi tra le figure e la naturale attitudine alle domande, ci guidano con vivace acutezza.

Indipendentemente da quanto venga esplicitato, il rapporto che unisce parole e disegni, in un racconto visivo è, e rimane, sostanziale: spesso le parole non vengono scritte sulle pagine pur tuttavia un testo scritto ha svolto la funzione del copione per l’illustratore.

Chi legge aggiunge poi le sue parole, indispensabili per attribuire iun senso alle immagini: ecco  che la creatività di chi scrive e di chi illustra si trasforma attraverso la naturale co-autorialità di chi legge: senza parole non potremmo pensare.

I raccont visivi, in inglese pictures narrative books noti in Italia anche come Silent Books, stanno vivendo una stagione di grande vitalità.

Il corso si propone di indagarne i meccanismi narrativi attraverso una carrellata di interpretazioni, muovendosi nel tempo (dai grandi classici ad oggi), nello spazio (tra i vari continenti) e tra livelli di complessità che possono essere apprezzati in maniera diverse lungo l’arco della vita.


Contattami

Newsletter

cookies