Il volume PRIMI LIBRI PER LEGGERE IL MONDO, nella collana I saggi dell’Editrice Bibliografica di Milano, è in libreria. Si tratta di una raccolta di studi, riflessioni ed esperienze maturate nel corso della mia pratica professionale.

Questo lavoro si rivolge a un ventaglio di persone molto ampio: parla ai genitori in attesa e alle famiglie che intendono approfondire aspetti relativi allo sviluppo unitario dell’infanzia e alla proposta editoriale, offre affondi tematici ai volontari che si occupano di promozione della lettura, si propone come cassetta degli attrezzi per bibliotecari e operatori del sistema integrato dei servizi educativi 06, richiama l’attenzione degli amministratori su alcune questioni politiche. In definitiva si rivolge alla comunità educante.

I libri per la prima e primissima infanzia sono presentati in tutto il loro splendore, ma spogliati da sovrascritture di poteri educativi magici.

Obiettivo generale del lavoro è analizzare quanto sia feconda e spesso travisata la relazione tra letteratura e pedagogia: una relazione aperta e complicata, in cui affonda un continuo confronto dialettico che si muove tra tensioni libertarie e sovrastrutture sociali, alimentate da interessi molteplici e differenti.

L'educazione ci riguarda tutti, in quanto animali sociali che condividono un piccolo pianeta.

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Prima parte del volume

Prioritaria importanza viene data a quegli aspetti dello sviluppo nella prima infanzia di cui si deve tener conto allestendo gli spazi, scegliendo materiali, progettando attività, scandendo le tempistiche e offrendosi come supporto a chi dell’infanzia si prende cura.

Chiude questa prima parte una panoramica di figure chiave dell’educazione attiva o che a esse si sono ispirate: Johan Heinrich Pestalozzi, Jean Marc Gaspard Itard,  Emmi Pikler, Maria Montessori, Henri Wallon, Elinor Goldschmied, Bruno Munari

Nel libro viene presentata una visione di rete capace di offrire risposte diversificate e qualificate alla cittadinanza, anche attraverso percorsi condivisi, come previsto in alcuni documenti internazionali e nazionali (linee guida dell’IFLA, all’AGENDA 30, comunicazioni e raccomandazioni europee, legge per la Buona scuola). 

Seconda parte del volume

Per valutare la coerenza delle diverse proposte si riprendono in maniera spiraliforme alcune idee psicopedagogiche presentate nella prima parte, mantenendo però l'attenzione sull’oggetto libro e, in certa misura, su giochi e giocattoli.

L’idea è quella di condividere conoscenze per scegliere in maniera consapevole tra le proposte per la primissima infanzia: libri in bianco e nero, prelibri da culla, di stoffa e da bagnetto, libri cartonati con fustellature e fori, libri brulicanti, libri visivi senza parole, cataloghi, volumi fotografici, libri gioco e giocattolo, divulgazione scientifica, albi illustrati. 

Dei libri si analizza la coerenza progettuale tra parole (quando presenti), immagini, elementi paratestuali e la fisicità dell’oggetto-libro in relazione a chi lo leggerà.

Il lavoro di ricerca prosegue online su questo sito

É possibile seguire aggiornamenti, integrazioni ed evoluzioni, leggendo gli articoli del taccuino raccolti in #bibliodiversità e #culturapedagogica oppure consultando la photogallery e videogallery che troverete in questa pagina.
La selezione attingerà alle novità editoriali e agli archivi di biblioteche e centri studi e ricerca.

Copertina: disegno di Ninamasina su una mia fotografia. 

Dalla prossima settimana inizieremo a pubblicare il calendario delle presentazioni.

 

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